Race course
Tuesday, 01 February 2011 23:19 | Written by Administrator
PERCORSO MMT 100 MILE
PARTE PRIMA (PARTENZA – 1^ BASE VITA) (Tratto Vivaro - Piancavallo circa 42 km)(Nella cartina sottostante tratto colore blu)
Partenza nell'abitato di Vivaro (Piazza Umberto I) con parte iniziale su strade asfaltate per immettersi nell'alveo del torrente Cellina. Percorriamo l'interno dell'alveo percorrendo strade bianche e, dopo avere oltrepassato il Ponte Giulio (Maniago), ci spostiamo sull'argine destro per risalire sulla strada asfaltata fino ad arrivare nell'abitato di Grizzo. Da questo punto proseguiamo per la pista ciclabile (immersa nel verde in asflato) per raggiungere l'abitato di Marsure (PN). A questo punto attraversiamo la strada provinciale (prestare molta attenzione) e prendiamo il sentiero che porta alla basilica Madonna del Monte. Arrivati alla Basilica percorriamo il sentiero del percorso circolare permanente fino ad Aviano. Proseguendo per il sentiero (momento inizia la vera prima salita) saliamo fino al Bornass e dopo un piccolo tratto di asfalto ci immettiamo sul sentiero delle fontanelle per arrivare a Casera Caseratte 1^ Base Vita. PARTE SECONDA (1^ BASE VITA – 2^ BASE VITA) (Tratto Piancavallo - Frisanco circa 41 km)(Nella cartina sottostante tratto colore rosso) Lasciata al 1^ Base vita proseguiamo sul sentiero Passeggiata della malghe fino ad arrivare a Casera dei Medici. Proseguiamo su strada forestale e raggiungiamo Casera Montelonga e continuando su stessa strada forestale giungiamo fino al lago di Barcis. Attraversiamo la diga di Barcis e prendiamo il sentiero n. 997 del Dint dove si può ammirare, attraverso del balconi sospesi nel vuoto, la zona degli orridi. Proseguendo per il sentiero arriviamo alla Molassa e continuiamo su strada asfaltata fino a raggiungere l'abitato di Andreis. Da Andreis prendiamo il sentiero fino a raggiungere Bonplans (passaggio vicino alla fontana scavata nella roccia) e continuando sul sentiero fino ad arrivare al bivio per Monte Jouf. Al bivio iniziamo la salita sul monte attraverso il sentiero n. 899 Frassati raggiungendo Pala Barzana. Attraversiamo la strada e continuiamo sul sentiero n. 899 Frassati (seconda salita) e attraversiamo due ghiaioni (prestare attenzione all'attraversamento) per raggingere Casera di Pala Parzana del Monte Raut. Proseguiamo per lo stesso sentiero e raggiungiano Pian delle Merie. Da qui si prosegue sempre sullo stesso sentiero Frassati (lungo il percorso si possono notare le statue che identificano le stazioni usate per la via Crucis) per raggiungere l'abitato di Poffabro (uno tra i più bei borghi d'Italia famoso per i sui presepi) zona della 2^ Base Vita.
PARTE TERZA COLORE ROSSO (2^ BASE VITA – 3^ BASE VITA) (Tratto Frisanco – Tramonti d Sotto circa 38 km)(Nella cartina sottostante tratto colore verde) Dalla Base Vita proseguiamo per l'abitato di Casasola per prendere il sentiero n. 793 (terza salita della gara – molto dura) e dopo aver raggiunto la sommità più alta della gara (1495 s.l.m.) raggiungiamo prima la Casera Sainchieit e dopo Casera Valine alta. Da questo punto procediamo su una strada forestale per raggiungere la diga sul lago di Selva. Attraversiamo la diga e percorriamo la strada comunale che porta alla seconda diga sul lago Ciul (tra la prima e seconda diga verranno attraversate due gallerie scavate a mano nella roccia non illuminate lunghe 1,5 km ciascuna con presenza di acqua – si consiglia l'uso di sopra giubba e torcia frontale). Arrivati al lago di Ciul si prosegue per il sentiero n. 386 Frasseneit (che costeggia il torrente Meduna) fino ad arrivare nell'abitato di Tramonti di Sopra. Attraversiamo l'abitato per dirigersi a Tramonti di Mezzo per poi proseguire per Tramonti di Sotto 3^ Base Vita (seguire le frecce all'interno degli abitati).
PARTE QUARTA (3^ BASE VITA – ARRIVO) (Tratto Tramonti di Sotto – Vivaro circa 42 km)(Nella cartina sottostante tratto colore giallo) Usciti dalla base vita proseguiamo per la statale per immetterci sul sentiero che ci porterà fino a Campone. Attraversata la strada iniziamo l'ultima salita per raggiungere Casera Valinis. Da questo punto inizia la discesa su sentiero 819 (prestare attenzione soprattutto se percorso nell'arco notturno) fino a raggiungere l'abitati di Meduno. Attraversato l'abitato ci immettiamo dell'alveo del Torrente Meduna mantenendo sempre la destra del letto fino ad arrivare ad una casa venicola dove svoltiamo a destra e attraversiamo il torrente Colvera (in secca) e arriviamo dell'abitato di Basaldella zona campo sportivo. Proseguiamo sulla strada comunale fino ad arrivare a Vivaro zona del traguardo.
PARTE PRIMA (PARTENZA – 1^ BASE VITA) (Tratto Vivaro - Piancavallo circa 42 km)(Nella cartina sottostante tratto colore blu)
Partenza nell'abitato di Vivaro (Piazza Umberto I) con parte iniziale su strade asfaltate per immettersi nell'alveo del torrente Cellina. Percorriamo l'interno dell'alveo percorrendo strade bianche e, dopo avere oltrepassato il Ponte Giulio (Maniago), ci spostiamo sull'argine destro per risalire sulla strada asfaltata fino ad arrivare nell'abitato di Grizzo. Da questo punto proseguiamo per la pista ciclabile (immersa nel verde in asflato) per raggiungere l'abitato di Marsure (PN). A questo punto attraversiamo la strada provinciale (prestare molta attenzione) e prendiamo il sentiero che porta alla basilica Madonna del Monte. Arrivati alla Basilica percorriamo il sentiero del percorso circolare permanente fino ad Aviano. Proseguendo per il sentiero (momento inizia la vera prima salita) saliamo fino al Bornass e dopo un piccolo tratto di asfalto ci immettiamo sul sentiero delle fontanelle per arrivare a Casera Caseratte 1^ Base Vita. PARTE SECONDA (1^ BASE VITA – 2^ BASE VITA) (Tratto Piancavallo - Frisanco circa 41 km)(Nella cartina sottostante tratto colore rosso) Lasciata al 1^ Base vita proseguiamo sul sentiero Passeggiata della malghe fino ad arrivare a Casera dei Medici. Proseguiamo su strada forestale e raggiungiamo Casera Montelonga e continuando su stessa strada forestale giungiamo fino al lago di Barcis. Attraversiamo la diga di Barcis e prendiamo il sentiero n. 997 del Dint dove si può ammirare, attraverso del balconi sospesi nel vuoto, la zona degli orridi. Proseguendo per il sentiero arriviamo alla Molassa e continuiamo su strada asfaltata fino a raggiungere l'abitato di Andreis. Da Andreis prendiamo il sentiero fino a raggiungere Bonplans (passaggio vicino alla fontana scavata nella roccia) e continuando sul sentiero fino ad arrivare al bivio per Monte Jouf. Al bivio iniziamo la salita sul monte attraverso il sentiero n. 899 Frassati raggiungendo Pala Barzana. Attraversiamo la strada e continuiamo sul sentiero n. 899 Frassati (seconda salita) e attraversiamo due ghiaioni (prestare attenzione all'attraversamento) per raggingere Casera di Pala Parzana del Monte Raut. Proseguiamo per lo stesso sentiero e raggiungiano Pian delle Merie. Da qui si prosegue sempre sullo stesso sentiero Frassati (lungo il percorso si possono notare le statue che identificano le stazioni usate per la via Crucis) per raggiungere l'abitato di Poffabro (uno tra i più bei borghi d'Italia famoso per i sui presepi) zona della 2^ Base Vita.
PARTE TERZA COLORE ROSSO (2^ BASE VITA – 3^ BASE VITA) (Tratto Frisanco – Tramonti d Sotto circa 38 km)(Nella cartina sottostante tratto colore verde) Dalla Base Vita proseguiamo per l'abitato di Casasola per prendere il sentiero n. 793 (terza salita della gara – molto dura) e dopo aver raggiunto la sommità più alta della gara (1495 s.l.m.) raggiungiamo prima la Casera Sainchieit e dopo Casera Valine alta. Da questo punto procediamo su una strada forestale per raggiungere la diga sul lago di Selva. Attraversiamo la diga e percorriamo la strada comunale che porta alla seconda diga sul lago Ciul (tra la prima e seconda diga verranno attraversate due gallerie scavate a mano nella roccia non illuminate lunghe 1,5 km ciascuna con presenza di acqua – si consiglia l'uso di sopra giubba e torcia frontale). Arrivati al lago di Ciul si prosegue per il sentiero n. 386 Frasseneit (che costeggia il torrente Meduna) fino ad arrivare nell'abitato di Tramonti di Sopra. Attraversiamo l'abitato per dirigersi a Tramonti di Mezzo per poi proseguire per Tramonti di Sotto 3^ Base Vita (seguire le frecce all'interno degli abitati).
PARTE QUARTA (3^ BASE VITA – ARRIVO) (Tratto Tramonti di Sotto – Vivaro circa 42 km)(Nella cartina sottostante tratto colore giallo) Usciti dalla base vita proseguiamo per la statale per immetterci sul sentiero che ci porterà fino a Campone. Attraversata la strada iniziamo l'ultima salita per raggiungere Casera Valinis. Da questo punto inizia la discesa su sentiero 819 (prestare attenzione soprattutto se percorso nell'arco notturno) fino a raggiungere l'abitati di Meduno. Attraversato l'abitato ci immettiamo dell'alveo del Torrente Meduna mantenendo sempre la destra del letto fino ad arrivare ad una casa venicola dove svoltiamo a destra e attraversiamo il torrente Colvera (in secca) e arriviamo dell'abitato di Basaldella zona campo sportivo. Proseguiamo sulla strada comunale fino ad arrivare a Vivaro zona del traguardo.

Last Updated (Monday, 22 April 2013 10:23)






























